TUTTOWRESTLING HOMEPAGE
USERNAME PASSWORD     RICORDAMI REGISTRATI
 
 12.12 Impact Planet
 12.12 AEW Dynamite Report
 11.12 5 Star Frog Splash
 10.12 WWE Raw Report
 9.12 A Gomiti Alti
 9.12 Wrestling Cafe
 9.12 WWE 205 Live Report
 
 







 
 
 

Il riassunto della Q&A con la stampa di Cody Rhodes


by Daniele La Spina
 
[Indietro]

Nel corso della giornata di ieri, in occasione del debutto di oggi di AEW Dynamite su TNT, il Vice-Presidente Esecutivo della compagnia Cody Rhodes ha tenuto una sessione di Q&A riservata alla stampa a cui Tuttowrestling ha potuto prendere parte.

Cody ha iniziato definendo la partenza dell’avventura di oggi come la cosa più grossa che possa ricordare nella sua vita e nella sua carriera e ha ringraziato il contributo fondamentale di Kenny Omega, degli Young Bucks e di Tony Khan.

I giornalisti coinvolti hanno poi avuto la possibilità di rivolgere alcune domande a Cody, spaziando su vari temi. Per Rhodes c’è stata l’occasione di toccare rapidamente alcuni argomenti: ha minimizzato la diatriba tra Kenny Omega e NXT, definendola come un passatempo per punzecchiarsi ma nulla di più e ha specificato che ha molto rispetto per NXT e le persone che ci lavorano. Ha anche chiarito che non è vero che smesso di usare Rhodes per evitare processi legali sull’utilizzo del nome con la WWE ma semplicemente si è affezionato all’idea di essere “American Nightmare Cody” e che forse più avanti tornerà a usare il suo cognome. Verso il finale ha elegantemente glissato sulla possibilità di mettere sotto contratto Cain Velasquez, lodando il lottatore ma non specificando la posizione della AEW.

Tra i temi più trattati c’è stato sicuramente il punto di vista nuovo portato dalla AEW con Dynamite. Cody si è soffermato più volte a specificare la differenza del proprio prodotto rispetto agli altri: sicuramente verrà dedicato del tempo a costruire i nuovi talenti, e lo farà anche in prima persona, sottolineando come l’occasione di aver spazio e di collaborare con alcune persone con Chris Jericho è un’occasione ghiotta per i più giovani e promettenti del roster. Più domande hanno riguardato il roster, con Cody che rispondendo ha spiegato come la diversità farà da padrona. È una cosa che hanno iniziato e che con Brandi continueranno a cercare di fare, per rappresentare al meglio gli Stati Uniti che sono un popolo parecchio eterogeneo. Il roster è stato definito completo circa all’85% e sicuramente ci saranno nuovi innesti, specie con il procedere delle puntate di Dynamite; questo però non interferirà mai con i lavori già iniziati con alcuni lottatori e non si avranno sovrapposizioni tra storie e personaggi, oppure troppo poco tempo per qualcuno. Infine ha specificato che il ruolo del sistema di vittorie come criterio di classificazione del roster avrà un’impostazione mutuata da altri sport (da un’idea di Tony Khan) e terrà conto anche della qualità delle vittorie e dell’avversario, cercando di rendere il ranking il più inerente possibile alle storie raccontate (non entrando di più nel dettaglio). Sicuramente ci sarà la possibilità di espandersi ancora e c’è interesse verso il mercato inglese, con l’occasione della prossima ospitata che lui e Brandi faranno alla Southside Wrestling in Gran Bretagna.

Per l’ex Stardust non c’è la paura di fallire in senso generale. Innanzitutto hanno degli standard ben in mente (che naturalmente non ha rivelato), parlando di ratings e risultati, ma per prima cosa ascolteranno la reazione del pubblico live che di volta in volta sarà presente e che fungerà da indicatore importante. Inoltre lui e i Bucks sono molto attivi sui social anche perché ormai è diventato un modo per captare gli umori e capire le reazioni della fan base. In senso più generale Rhodes ha spiegato di avere l’idea che si debba offrire una specie di buffet con tante pietanze ai fan e saranno loro a scegliere cosa consumare e come: sarà utile diversificare il modo di raccontare le storie, senza far diventare una cosa esclusiva di un solo canale di comunicazione. L’AEW partirà dal proprio punto forte – che Cody reputa essere l’azione in-ring – affidando principalmente ai match il compito di portare avanti le narrazioni. Esse però saranno mediamente a lungo termine e più trasversali possibili, in modo da non sconfessare gli altri metodi di relazione che l’Elite ha sempre instaurato con i propri sostenitori. In questo senso prodotti extra Dynamite saranno utili per far conoscere i lottatori (Cody ha citato l’esempio della UFC con le MMA o della HBO con la boxe) e rappresentarli in modo che i fan possano conoscerli e legare con loro, senza creare personaggio eccessivamente artificiosi. Più volte durante la conferenza Cody ha insistito sul concetto di una relazione più personale dal punto di vista umano, per rendere il legame con le storie più solido e intimo. L’allentamento di un eventuale pubblico non specializzato nel mercato indie o di nicchia non spaventa: altri prodotti come “Being The Elite” e “The Road To…” saranno sempre utili a mantenere il contatto e sono metodi narrativi e di engagement nuovi che daranno nuove sfaccettature.

Per quanto riguarda le strategie della compagnia, l’EVP ha dipanato alcuni dubbi. Cody ha confermato che c’è la volontà di spostarsi prima possibile con gli show anche nel Mid-South e nella Costa Pacifica e di portare i live event anche in giro per il modo. La cosa avverrà più in là nel tempo però. A proposito di estero, Cody ha specificato che mercati come quello francese o tedesco sono sicuramente nella loro mente ma insieme ad altri mercati, di solito considerati più piccoli, che si sono già “fatti avanti” come quello italiano. Di sicuro la partnership con FiteTV sta aiutando la diffusione anche in Europa. Infine ha specificato che i PPV saranno a cadenza quadrimestrale e non mensile ma sarà possibile vedere alcuni speciali (citando come esempio Fight For The Fallen) in occasioni particolari o per i tour futuri. Questo lascerà a Dynamite il ruolo da protagonista per molte delle cose che succederanno on-screen.


   

Questo sito non è in alcun modo affiliato con alcuna organizzazione professionistica.
I nomi dei programmi, dei lottatori e dei marchi WWE e TNA sono proprietà delle rispettive federazioni.
Copyright © 2018 - Tuttowrestling.Com - P. IVA n° 08331011000

Cambia le Impostazioni Privacy

TUTTOWRESTLING HOMEPAGE